Ultima verifica sulla fonte ufficiale:
«tutti gli operatori devono registrarsi sul portale d-flight e ottenere un codice identificativo europeo in formato QR code da apporre su ciascun drone con cui intendono operare.» · Fonte: www.enac.gov.it
«nonché gli operatori di droni con un peso inferiore a 250 g e privi di telecamera, microfoni o altri dispositivi per la raccolta di dati personali.» · Fonte: www.enac.gov.it
«gli operatori di UAV hanno l’obbligo di registrarsi, anche ai fini dell’identificazione e dell’imputazione delle responsabilità civili e penali, sul portale D-Flight e di apporre il codice identificativo QR sull’UAV.» · Fonte: www.enac.gov.it
«è unico per tutti gli UAS riferiti all’operatore.» · Fonte: www.enac.gov.it
«Abbonamento Base 7 €/anno IVA inclusa» · Fonte: www.d-flight.it
«L’operaore UAS è tenuto a stampare ed applicare is suo QR Code Operatore UAS sui mezzi in suo possesso, prima di impiegarli in volo.» · Fonte: www.d-flight.it
«per poter pilotare droni di peso maggiore o uguale a 250 grammi, in categoria OPEN, è obbligatorio possedere un attestato di pilota remoto» · Fonte: www.enac.gov.it
«L’esame consiste nel superamento di un test composto da 40 domande a risposta multipla a cui rispondere in un tempo di 60 minuti.» · Fonte: www.enac.gov.it
«il pagamento del diritto fisso di € 31,00 fornisce al candidato un “gettone” che dà diritto a poter avviare 4 sessioni di esame (tentativi)» · Fonte: www.enac.gov.it
«Il test per il conseguimento del Certificato di Competenza di Pilota Remoto nella sottocategoria Open A2 dovrà essere sostenuto presso una delle Entità Riconosciute» · Fonte: www.enac.gov.it
«Le Entità Riconosciute possono chiedere all’utente un ulteriore tariffa per sostenere l’esame. Tale tariffa non è regolamentata dall’ENAC» · Fonte: www.enac.gov.it
«Per i piloti di UAS di peso inferiore ai 250 grammi, dotati di telecamera, non è obbligatorio il conseguimento dell’attestato del pilota» · Fonte: www.enac.gov.it
«i droni costruiti privatamente sono permessi, a condizione che siano stati costruiti per uso personale e non acquistati come kit pronti all’uso.» · Fonte: www.enac.gov.it
«nella sottocategoria A3, come definita nella parte A dell’allegato al Reg. (UE) 2019/947, purché l’UAS abbia una massa massima al decollo inferiore a 25 kg» · Fonte: www.enac.gov.it
«in sottocategoria A3 se hanno una marcatura di classe C0, C1, C2, C3 o C4.» · Fonte: www.enac.gov.it
«L’attività aeromodellistica è consentita in categoria OPEN qualora sia condotta secondo le condizioni e le limitazioni delle operazioni in categoria open sottocategoria A3» · Fonte: www.enac.gov.it
«L’uso dei droni FPV è consentito solo con l’assistenza di un osservatore che mantenga il contatto visivo diretto con il drone (VLOS).» · Fonte: www.enac.gov.it
«L’osservatore deve essere posto in prossimità del pilota e deve garantire il continuo supporto al pilota, fornendogli avvisi tempestivi per mantenere l’adeguata separazione.» · Fonte: www.enac.gov.it
«volare ad altezza maggiore di 120 metri» · Fonte: www.enac.gov.it
«volare oltre la linea di vista» · Fonte: www.enac.gov.it
«volare sugli assembramenti di persone e/o senza mantenere una distanza di sicurezza dalle persone non coinvolte» · Fonte: www.enac.gov.it
«utilizzare un UAS del peso superiore a 25 kg» · Fonte: www.enac.gov.it
«l’attività di volo deve essere pianificata in modo che si possa ragionevolmente prevedere che non saranno effettuati sorvoli su persone non coinvolte.» · Fonte: www.enac.gov.it
«Distanza minima di 150 mt da zone residenziali, industriali, commerciali e ricreative.» · Fonte: www.enac.gov.it
«Operando in Categoria Aperta, le operazioni non devono essere condotte vicino o sopra strade o ferrovie poichè in quell'area saranno presenti persone non coinvolte.» · Fonte: www.enac.gov.it
«verificare la propria zona di operazioni sulle mappe presenti sul portale d-flight.» · Fonte: www.enac.gov.it
«Nelle zone geografiche UAS istituite per motivi di safety è proibito il volo di UAS in categoria OPEN.» · Fonte: www.enac.gov.it
«sono proibite al sorvolo solo quelle aree in corrispondenza dei Parchi il cui divieto è stato approvato dall’ENAC ed è quindi stato pubblicato sulla piattaforma d-flight.» · Fonte: www.enac.gov.it
«si applica ai soli voli VFR e non è quindi riferibile alle operazioni svolte con UAS» · Fonte: www.enac.gov.it
«I provvedimenti di restrizione delle operazioni di volo nello Spazio Aereo nazionale, se assunti da soggetti diversi dall’Enac, sono pertanto invalidi.» · Fonte: www.enac.gov.it
«Al momento in Italia non è stata attivata ancora alcuna porzione di U-Space.» · Fonte: www.enac.gov.it
Vedi la mappa delle zone e degli spot di volo
«Non è consentito condurre operazioni con un UAS se non è stata stipulata e in corso di validità un’assicurazione concernente la responsabilità verso terzi» · Fonte: www.enac.gov.it
«richiesta una copertura assicurativa per la responsabilità civile, adeguata alla tipologia di operazioni.» · Fonte: www.enac.gov.it
«possono utilizzare polizze cumulative, a copertura dei danni provocati a terzi durante allenamenti, manifestazioni o gare» · Fonte: www.enac.gov.it
«Funzione di identificazione remota diretta» · Fonte: www.enac.gov.it
«Pur non essendo obbligatorio, d-flight promuove l’adozione e l’implementazione dell’ICD da parte degli operatori UAS e dei produttori di mezzi UAS interessati.» · Fonte: www.d-flight.it
«Droni» · Fonte: www.enac.gov.it
«Usa le nostre mappe per verificare le regole del volo» · Fonte: www.d-flight.it
«Si rende di seguito disponibile il Regolamento UAS-IT – Edizione 1 del 4 gennaio 2021.» · Fonte: www.enac.gov.it
«Calendari esami OPEN A2 online proctored – 2026» · Fonte: www.enac.gov.it
Devo registrare un drone FPV in Italia?
Sì. Sono esenti solo i giocattoli e i droni sotto i 250 g privi di telecamera o altri dispositivi che raccolgono dati personali; un drone FPV ha la telecamera. La registrazione si fa su D-Flight e il QR code operatore deve essere applicato sul drone prima del volo.
Quanto costa la registrazione su D-Flight?
La registrazione si fa con un abbonamento D-Flight. L'abbonamento Base costa 7 EUR/anno IVA inclusa e comprende la registrazione dell'operatore e un QR code europeo, valido per tutti i tuoi droni.
Serve il patentino per volare in FPV in Italia?
Per i droni di 250 g o più in categoria Open sì: l'attestato A1/A3, con esame online ENAC di 40 domande in 60 minuti, costa 31 EUR ed è valido 5 anni. ENAC indica che sotto i 250 g con telecamera non è obbligatorio.
Posso volare in FPV da solo con i visori?
No. ENAC consente l'FPV solo con un osservatore accanto al pilota che mantenga il contatto visivo diretto con il drone e lo avvisi in tempo. Il pilota resta responsabile della sicurezza del volo.
L'assicurazione è obbligatoria per un drone FPV in Italia?
Sì. Il Regolamento UAS-IT (art. 27) richiede un'assicurazione di responsabilità civile verso terzi per qualsiasi operazione UAS, senza soglia di peso, ed ENAC la applica anche ai droni sotto i 250 g con telecamera.
Un drone FPV autocostruito ha bisogno della marcatura di classe?
No, purché sia stato costruito per uso personale e non acquistato come kit pronto al volo. Può volare in A1 se pesa meno di 250 g e in A3 se pesa meno di 25 kg.
Dove posso volare in FPV in Italia?
Controlla prima le mappe D-Flight: nelle zone di safety (aeroporti, eliporti, aviosuperfici) la categoria Open è vietata. In A3 resta ad almeno 150 m da zone residenziali, industriali, commerciali e ricreative, non volare vicino a strade o ferrovie e non superare i 120 m.
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